Provincia di Sondrio
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NORMATIVA PER LA TUTELA DELLA FLORA SPONTANEA
La raccolta della flora spontanea protetta e dei frutti del sottobosco è regolata, in provincia di Sondrio, come nel restante territorio lombardo, dalla legge regionale 27 luglio 1977, n. 33 "Provvedimenti in materia di tutela ambientale ed ecologica".
E considerata flora spontanea protetta linsieme di quelle specie che hanno la loro maggiore diffusione nel sottobosco, nei pascoli montani, tra le rocce, sulle rive dei corsi dacqua, nei prati di pianura e che sono comprese negli appositi elenchi approvati dalla regione.
Egualmente rientrano tra le specie protette i frutti del sottobosco, quali mirtilli, lamponi, fragole, more e simili.
La raccolta della flora spontanea protetta, ivi compresi i frutti del sottobosco, è ammessa in forma controllata con le modalità indicate di seguito.
La legge regionale 33/77 dà facoltà ai presidenti delle province di introdurre limitazioni più restrittive e di interdire la raccolta di determinate specie contenute nellelenco regionale. Occorre perciò prestare attenzione perché vi è un elenco di specie, già comprese nellelenco regionale, che godono di protezione assoluta e la cui raccolta è dunque vietata sul territorio della Provincia di Sondrio.
RACCOLTA CONTROLLATA
Per le specie soggette al regime di raccolta controllata è ammessa, per ogni giornata e per ogni raccoglitore, la raccolta di:
- 6 esemplari di ogni specie di fiore se la raccolta avviene individualmente; un massimo di 25 esemplari di ogni specie se la raccolta è operata da più di 5 persone;
- 1 chilogrammo di frutti di sottobosco (mirtilli, lamponi, fragole, more e simili), se la raccolta avviene individualmente; 4 chilogrammi. se la raccolta è operata da più di 5 raccoglitori congiuntamente (occorre tenere presente che, in questo caso, il quantitativo concesso si riferisce al complesso dei frutti eduli e non alla singola specie, per cui, se si raccolgono più specie il limite indicato è da considerarsi relativo alla quantità totale raccolta).
RACCOLTA A FINI SCIENTIFICI E DIDATTICI
Gli istituti universitari, gli enti culturali o di ricerca scientifica e le scuole pubbliche possono procedere alla raccolta anche in deroga alle disposizioni richiamate al punto precedente purchè le persone incaricate siano abilitate con atto scritto del responsabile dei soggetti autorizzati.
Da tale atto deve risultare il nominativo delle persone abilitate, le modalità, la durata e quantità massime di raccolta. Di tali raccolte deve essere dato preavviso, con anticipo di dieci giorni, al Servizio Tecnico Amministrativo Provinciale della Regione Lombardia che, in considerazione di esigenze di tutela, può inibire o limitare la raccolta.
DIVIETI
- Non possono essere asportati, trasportati e commerciati la cotica erbosa e lo strato superficiale dei terreni (salvo che ciò si renda necessario come, per esempio, in caso di edificazione);
- è vietato distruggere o danneggiare la vegetazione spontanea prodottasi nei corsi dacqua e nei terreni di ripa soggetti a periodiche sommersioni;
- è, inoltre, vietato dar fuoco o impegnare sostanze erbicide per eliminare la vegetazione lungo i corsi dacqua, le scarpate, i margini delle strade, le separazioni dei terreni agrari e nei terreni sottostanti le linee elettriche.
SANZIONI
Per la violazione dei divieti e dei limiti di raccolta è prevista una sanzione da lire 200.000 a lire 1.000.000 (la sanzione è maggiore quando sia stato prodotto un danno ambientale rilevante).
Gli esemplari di flora protetta detenuti in quantità superiore ai limiti consentiti vengono, inoltre, confiscati.PIANTE AROMATICHE E MEDICINALI (PIANTE OFFICINALI) LA CUI RACCOLTA E SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONE
La raccolta delle piante officinali è regolamentata dalla legge regionale 27 luglio 1977 n. 33 che fa riferimento alle specie incluse nellelenco approvato con il R.D. 26 maggio 1932, n. 772.
Le piante officinali, quando non siano comprese nellelenco delle specie protette, possono essere raccolte da chi è in possesso dellautorizzazione rilasciata dal sindaco competente per territorio, previo parere favorevole del Servizio Tecnico Amministrativo Provinciale della Regione Lombardia.
Lautorizzazione viene concessa - su modulo fornito dalla Regione contenente le prescrizioni e le modalità tecniche di raccolta - a soggetti in età lavorativa che devono avere indicato, nella domanda al Sindaco, le piante e le località ove intendono eseguire la raccolta.
ELENCO DELLE SPECIE DI FLORA SPONTANEA PROTETTA
(Deliberazione della Giunta regionale 26 settembre 1979, n.II/18438)
- Adiantum capillus veneris L. (capelvenere)
- Allium insubricum Boiss et Reuter (aglio di Lombardia)
- Anemone, tutte le specie (anemone)
- Aquilegia, tutte le specie (aquilegia)
- Armeria alpina Willd. (armeria alpina, statice)
- Asphodelus albus Mill. (asfodelo bianco)
- Campanula, tutte le specie (campanula)
- Clematis alpina Mill. (atragene alpina, vitalba alpina)
- Convallaria majalis L. (mughetto)
- Cyclamen europaeum L. (ciclamino)
- Daphne, tutte le specie (dafne)
- Dryas octopetala L. (camedrio alpino)
- Dianthus, tutte le specie (garofano)
- Eriophorum, tutte le specie (erioforo)
- Eritrichium nanum Schrad. (miosotide nano)
- Erythronium dens canis L. (dente di cane)
- Fritillaria, tutte le specie (fritillaria)
- Galanthus nivalis L. (bucaneve)
- Gentiana, tutte le specie (genziana)
- Gladiolus, tutte le specie (gladiolo)
- Helleborus niger L. (rosa di Natale)
- Ilex aquifolium L. (agrifoglio)
- Iris, tutte le specie (iris, giaggiolo)
- Leontopodium alpinum Cass. (stella alpina)
- Leucojum aestivum L. (campanellino estivo)
- Leucojum vernum L. (campanellino di primavera)
- Lilium, tutte le specie (giglio)
- Linnaea borealis L. (linnea)
- Matteuccia struthiopteris (L.) Todaro (piuma di struzzo)
- Narcissus poëticus L. (narciso)
- Nuphar luteum S. et S. (ninfea gialla, nannufero)
- Nymphaea alba L. (ninfea)
- Orchidaceae, tutte le specie (orchidee)
- Osmunda regalis L. (felce florida)
- Paeonia officinalis L. (peonia)
- Physoplexis comosa L. (= Phyteuma comosum) (fiteuma chiomoso, raperonzolo di roccia)
- Polemonium coeruleum L. (polemonio ceruleo)
- Primula, tutte le specie a fiore rosso (primule a fiore rosso)
- Primula auricula L. (orecchio dorso, primula gialla)
- Pulsatilla, tutte le specie (pulsatilla)
- Rhododendron ferrugineum L. (rododendro ferrugineo)
- Rhododendron hirsutum L. (rododendro irsuto)
- Rhodothamnus chamaecistus Rchb. (rododendro nano)
- Ruscus aculeatus L. (pungitopo)
- Saxifraga, tutte le specie (sassifraga)
- Sempervivum, tutte le specie (semprevivo)
- Silene elisabethae Jan (silene della viceregina)
- Typha, tutte le specie (tifa)
- Viola calcarata L. (viola calcarata)
- Viola dubyana Burnat (violetta di Duby)
Sono da considerarsi altresì protetti i seguenti frutti del sottobosco:
Rubus idaeus L. (lampone)
Fragaria vesca L. (fragola)
Vaccinium myrtillus L. (mirtillo)
Vaccinium uliginosum L. (mirtillo blu)
Con deliberazione della Giunta regionale del 27 giugno 1996, n. VI/15217, è stata inserita nellelenco di cui sopra la specie
- Aruncus dioicus Walt. (asparago selvatico)
Peraltro, con successiva deliberazione del 29 aprile 1997, n. VI/27984, la Giunta regionale ha stabilito di non porre limitazioni per la raccolta tradizionale ad uso familiare della predetta specie nelle province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova: In provincia di Sondrio la specie rimane, perciò, protetta.
ELENCO DELLE SPECIE PROTETTE DI CUI E VIETATA LA RACCOLTA IN PROVINCIA DI SONDRIO
(Decreto del Presidente della Giunta Provinciale 6 marzo 1979, n. 2272)
- Aquilegia alpina L. (aquilegia azzurra alpina)
- Armeria alpina W. (statice alpina)
- Cypripedium calceolus L. (pianella della Madonna)
- Dianthus glacialis Haenke (garofanino dei ghiacciai)
- Leontopodium alpinum Cass. (stella alpina)
- Linnaea borealis L. (linnea boreale)
- Gentiana lutea L. (genziana maggiore)
- Gentiana purpurea L. (genziana porporina)
- Polemonium coeruleum L. (polemonio ceruleo)
- Primule a fiore rosso, tutte le specie
- Nigritella nigra Rchb. (nigritella o vaniglione)
- Nigritella rubra (Wettst.) (nigritella rossa)
- Lilium bulbiferum L. (giglio rosso con bulbilli)
- Lilium croceum Chaix (giglio rosso)
- Lilium martagon L. (giglio martagone)
- Nymphaea alba L. (ninfea bianca, carfano)
- Nuphar luteum (L.) Sm. (nannufaro, ninfea gialla)
- Typha latifolia L. (piccaschena, pagafrati)
- Typha angustifolia L. (piccaschena, pagafrati)
- Typha minima Hoppe (piccaschena o pagafrati piccolo)
- Eritrichium nanum Schrad (miosotide nano)
- Helleborus niger L. (rosa di Natale)
- Sempervivum wulfenii Hoppe (semprevivo)
ELENCO DELLE PIANTE AROMATICHE E MEDICINALI (PIANTE OFFICINALI) LA CUI RACCOLTA E SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONE
(Regio Decreto 26 maggio 1932, n.772)
Nome scientifico Nome comune Parti usate 1 Aconitum napellus L.
Aconito Foglie e radici 2 Arnica montana L.
Arnica Fiori e radici 3 Artemisia vulgaris L.
Artemisia Foglie, fiori e radici 4 Artemisia absinthium L.
Assenzio maggiore Parti aeree 5 Lappa major Gaertn.
Bardana Radici 6 Atropa belladonna L.
Belladonna Foglie 7 Bryonia dioica Jacq.
Brionia Radici 8 Acorus calamus L.
Calamo aromatico Radici 9 Matricaria chamomilla L.
Camomilla comune Fiori 10 Carbenia benedicta B.H.
Cardosanto Parti aeree 11 Erythraea centaurium Pers.
Centaurea minore Erba fiorita 12 Conium maculatum L.
Cicuta maggiore Foglie 13 Colchicum autumnale L.
Colchico Bulbi e semi 14 Solanum dulcamara L.
Dulcamara Stipiti 15 Veratrum album L.
Elleboro bianco Radici 16 Inula helenium L.
Enula campana Radici 17 Tussilago farfara L.
Farfara Fiori 18 Oenanthe phellandrium L.
Fellandrio Semi 19 Rhamnus frangula L.
Frangula Corteccia del fusto 20 Artemisia mutellina Vill. Artemisia spicata Wulf.
Genepi Parti aeree 21 Gentiana lutea L.
Genziana Radici 22 Hyosciamus niger L.
Giusquiamo Foglie 23 Peucedanum ostruthium (L.) Koch
Imperatoria Radici 24 Hyssopus officinalis L.
Issopo Pianta e sommità fiorite 25 Achillea moschata Wulf.
Iva Parti aeree 26 Lycopodium clavatum L.
Licopodio Spore 27 Dictamnus albus L.
Limonella Radici e parti aeree 28 Melissa officinalis L.
Melissa Foglie e sommità fiorite 29 Pinus pumilio Haenke
Pino mugo Rametti 30 Teucrium montanum L.
Polio montano Parti aeree 31 Juniperus sabina L.
Sabina Rametti 32 Saponaria officinalis L.
Saponaria Radici 33 Rhamnus cathartica L.
Spincervino Frutti 34 Datura stramonium L.
Stramonio Foglie 35 Tanacetum vulgare L.
Tanaceto Fiori 36 Taraxacum officinale Weber
Tarassaco Radici 37 Tilia species
Tiglio Fiori 38 Thymus vulgaris L.
Timo volgare Erba fiorita 39 Valeriana officinalis L.
Valeriana Radici